2 Ott, 2020

Come preparare le piante grasse per l’inverno

Le piante grasse sono molto generalmente resistenti ma con l'arrivo dell'inverno, è bene che tu conosca qualche piccolo stratagemma per evitare che muoiano congelate... Oggi ti insegniamo quali accortezze devi tenere per passare indenne la stagione più fredda.

Come preparare le piante grasse per l’inverno
Pubblicato in
Cura delle piante grasse

L’inverno è pericoloso per le piante grasse, in particolar modo per le succulente e per le cactaceae, la maggior parte delle quali si sono evolute ed acclimatate ad ambienti caldi e aridi. Alcuni cactus iniziano a subire danni quando la temperatura raggiunge gli 8° C, ma la maggior parte, è in grado di resistere finché le temperature non scendono sotto i 5° C.

Tuttavia, ci sono modi per mitigare l’effetto della temperatura. Scopriamo insieme quali come gestire al meglio le tue piante grasse per l’inverno!

Cura delle Piante Grasse Succulente

Non far congelare le piante

La cosa più importante da ricordare è che non devi assolutamente permettere che la temperatura possa arrivare vicino al punto di congelamento dell’acqua. Perché? Beh, il motivo per cui le piante grasse sono così meravigliosamente voluttuose è dovuto alla loro particolare caratteristica di immagazzinare molta acqua all’interno delle loro foglie, del tronco e del gambo. Sappiamo tutti che l’acqua si espande quando gela (ecco perché le buche sulle strade peggiorano ogni anno… ), è quando questo succede all’interno delle cellule, quest’ultime si espandono fin quando la membrana cellulare si rompe, rovinando quella specifica area. Se questo fenomeno accade su grosse porzioni della pianta, sarai constretto a farle il funerale…

Letargo

Molte piante grasse nei loro habitat naturali sono spesso soggette ai cambi di stagione e pertanto l’evoluzione le ha selezionate per resistere a queste condizioni, utilizzando la strategia del “letargo”, così come molti animali fanno. In particolare le succulente e le cactaceae rallentano pesantemente, o addirittura arrestano, tutte le attività metaboliche, riducendo drasticamente il fabbisogno di acqua e nutrimenti e, dal momento che non stanno facendo molto, necessitano di pochissima luce.

Quando arriva l’autunno, le giornate iniziano ad accorciarsi e la temperatura diventa più fredda. Queste variazioni climatiche segnalano alle piante che presto dovranno andare in letargo per sopravvivere all’inverno. Pertanto se alteri queste condizioni, tenendo ad esempio le piante all’interno del tuo appartamento (quindi al caldo ed alla luce artificiale), non permetti loro di prepararsi adeguatamente, ingannadole
Questa pratica può da una parte può proteggere la tua bella pianta grassa, ma dall’altra potresti correre il rischio di perdere, o vederti molto ridotta, la fioritura nella stagione successiva; infatti alcune piante grasse usano le variazioni stagionali come segnale per gestire il ciclo riproduttivo e di conseguenza la produzione di fiori. Pertanto verifica che tipo di pianta hai e, se è tra qulle su menzionate, non esagerare con la temperatura e la luce, ma segui sempre le indicazioni di temperatura minima / massima e di esposizione, per la specifica pianta grassa che stai allevando.

Porta le piante grasse all’interno della tua abitazione

Questo è abbastanza ovvio. L’interno della tua abitazione è sicuramente più caldo dell’esterno. Scegli un luogo che abbia range di temperatura e variazioni luminose che siano compatibili con quanto indicato nelle istruzioni di cura e manutenzione ricevute con la tua bella pianta grassa. Ad esempio potresti mettere le piante sul pianerottolo, davanti alla porta o, nelle vecchie case coloniche, sulla scala interna che però si trova fuori dall’appartamento. Sono tutti luoghi freschi e solitamente meno illuminati.

Al contrario, se la pianta grassa in questione necessita di alte temperature, allora la cucina (solitamente la stanza più calda della casa), potrebbe essere il luogo ideale. L’importante è misurare la temperatura del luogo prescelto e verificare che sia indicativamente simile a quando indicato nelle istruzioni della specifica piantina.

Se hai tante piante, poni particolare attenzione a lasciare un congruo spazio tra loro, per non rischiare che ci siano ombre reciproche. Infatti una mancanza di luce, potrebbe farle diventare eziolate ed allungate.

Verifica che la luce sia corretta

A seconda delle piante in esame, potrebbe essere necessaria, anziché poca luce (per permetterle il riposo invernale), un supplemento di quest’ultima per evitare problemi di salute alle amate creature. Se hai finestre a sud, potrebbe essere sufficiente posizionare le tue piantine sul davanzale.

Se non hai questa fortuna, allora potresti optare per l’utilizzo delle luci di coltivazione. Ma ricorda che non sempre è la soluzione ideale, pertanto verifica leggendo la nostra guida eziolate ed allungate.

Cura delle Piante Grasse Succulente


chatta con noi
chatta
con noi